Seminario del Prof. Giovanni P. Gregori  – Aprile 2016.
CNR- Area della Ricerca di Roma Tor Vergata
Via del Fosso del Cavaliere, 100 – 00133 Roma

Si considera una proprietà universale, rigorosa, dedotta dalle equazioni di Maxwell, una sorta di teorema o legge generale, per la quale – dato un fluido ionizzato – un qualsiasi campo cinetico con orbite chiuse (quale ad es. una cella di convezione) costituisce sempre una efficiente dinamo elettromagnetica che trasforma energia cinetica (termica) in energia elettromagnetica.
La legge si applica su ogni scala spaziale – da quella microfisica, quale quella di una micro-gocciolina d’acqua, fino a quella di un super-ammasso di galassie.
La base logica è la generalizzazione del classico (e controverso) “teorema di Cowling” che risale al 1934.
Quasi senza volerlo ne avevo dato dimostrazione rigorosa nel mio volume [Gregori, 2002] anche se non ne avevo allora focalizzato il vero valore euristico.
Le applicazioni sono molteplici (in gran parte inedite ed originali) e possono venire sommariamente e brevemente così elencate:
· spiegazione del problema (oggi insoluto) della condensazione e precipitazione di acqua in atmosfera
· fulmini globulari
· struttura di un fulmine atmosferico oppure di una scarica elettrica di laboratorio
· generazione di TGF (terrestrial gamma-rayflashes)
[in merito ai TGF vanno ricordate le scoperte fatte in ARTOV da Marco Tavani e collaboratori con AGILE, con relative verosimili implicazioni per la spiegazione di alcuni misteriosi disastri aerei]
· spiegazione dei TLE (Transient Luminous Events)
· ricarica della carica elettrica ionosferica
· auto-collimazione di grandi celle convettive nei grandi pianeti gassosi esterni
· auto-collimazione (oggi non del tutto compresa) del vento solare
· struttura a filamenti di materiale di stelle in formazione
· campi magnetici stellari
· allineamento delle stelle entro una galassia
· campi magnetici galattici
· allineamento di galassie nei super-ammassi galattici (inclusi i campi magnetici intergalattici).
Un’applicazione particolare che merita menzione è la possibilità di studiare l’utilizzo per scopi pratici di energia elettrostatica estratta dall’atmosfera.

(Ricordo la misura del gradiente di potenziale, ed uno strumento del Prof. Arnaldo D’Amico.)

Tutti questi risultati sono estratti da uno studio in corso da poco più di 11 anni, che prevede la stesura di un’opera in 8 volumi, per oltre 9.000 pagine, ed attualmente in fase di rifinitura.
Un’anticipazione è stata pubblicata come Gregori [2014].
Questo seminario è stato gentilmente richiesto come introduzione a quest’opera ormai in dirittura di arrivo.

Gregori, Giovanni P., [2002]. Galaxy – Sun – Earth relations. The origin of the magnetic field and of the endogenous energy of the Earth, with implications for volcanism, geodynamics and climate control, and related items of concern for stars, planets, satellites, and other planetary objects.
A discussion in a prologueandtwoparts.
Beiträge zur Geschichte der Geophysik und Kosmischen Physik, Band 3, Heft 3, 471 pp.
[http://www.sme-ae.it/→letteratura→Galaxy Sun Earth relations].

Gregori, Giovanni P., [2014].
Climate and the atmospheric electrical circuit: the electromagnetic coupling between solar wind and Earth.
New Concepts Global Tect. Journal, 2, (1), 99-112.